L’integrazione dell’area IT passa dall’ascolto

Oggi, per i Manager responsabili dell’Information & Communication Technology (CIO), saper ascoltare è un elemento molto importante.
I rapporti tra il mondo IT e quello del business sono in cambiamento e allo stesso tempo sono orientati verso una maggiore integrazione.

L’abilità dei CIO di creare nuove connessioni è considerata come un’attività core per risolvere velocemente i problemi di un settore sempre in mutamento come quello tecnologico.

Inoltre, avere in azienda un CIO con una buona comunicazione è utile al team IT che può considerarsi sempre più connesso e incluso nei processi lavorativi complessivi.

Tutto ciò sta diventando sempre più cruciale perché gli stakeholder aziendali sono poco propensi a confrontarsi con gli IT sulle tecnologie e strumenti da utilizzare.

Invece di sapere in anticipo dagli IT quali tecnologie saranno introdotte per soddisfare le diverse esigenze, in molti preferirebbero la soluzione opposta;

cioè che la divisione IT li ascoltasse per sapere di quale tecnologia hanno bisogno per svolgere al meglio le mansioni.

Ecco alcuni esempi di casi studio, dove i CIO, grazie alle loro capacità di ascolto, hanno scelto delle soluzioni innovative che si sono dimostrate preziose per le aziende.

Un portale informativo per una maggiore collaborazione

Un’azienda leader a livello mondiale nel settore della produzione manifatturiera era alla ricerca di nuove strategie per assistere i propri clienti.

Per raggiungere quest’obiettivo, l’azienda ha deciso di costruire un portale online in modo da rendere più efficace la comunicazione tra i clienti e gli ingegneri e una più precisa diffusione delle informazioni durante la fase di manutenzione dei prodotti.

Il CIO ha prestato particolare attenzione e ascolto alle esigenze degli ingegneri e ha compreso che attraverso delle soluzioni tecnologiche di questo genere sarebbe stato possibile creare valore e ottenere una maggiore integrazione delle informazioni.

La soluzione Social Collaboration

In una multinazionale statunitense, durante una fase dedicata all’aggiornamento e acquisizione di sistemi e software, il CEO ha deciso di proporre una strategia di collaborazione social tra le varie divisioni aziendali.

Tuttavia, ben prima che l’azienda avesse pianificato una politica di questo genere, la soluzione “pilota” ebbe molto successo tra gli utenti aziendali diventando virale.

Dinanzi a ciò, il CIO ha ascoltato le considerazioni dei business users sui possibili effetti positivi di questa strategia basata su un alto grado di collaborazione.

Una volta divenuta virale, la Social Collaboration è stata progressivamente implementata.

Ritornando all’acquisizione di sistemi e aggiornamento di software per la divisione IT, il CIO ha deciso di sfruttare le potenzialità del progetto pilota costruendo qualcosa che potesse avere maggiore impatto.

Grazie a ciò il CIO ha constatato che la sperimentazione era stata un’opportunità per porre le basi per una vera e propria partnership tra il mondo IT e quello aziendale.

Con la costante diffusione di nuove tecnologie, non è possibile non tenere conto dell’importanza che riveste oggi la user experience.

Molti IT team nella fase di diffusione della tecnologia riscontrano negli utenti difficoltà che portano questi ultimi a uno scarso utilizzo e spesso all’abbandono degli strumenti.

Il CIO, grazie alle sue capacità di ascolto, ha rafforzato gli effetti della comunicazione, implementando una tecnologia che influenza i comportamenti degli utenti e permette il raggiungimento dei risultati desiderati.

Svoltare verso la mobilità

Ogniqualvolta un CIO introduce qualcosa di nuovo, vi sono degli imprevisti e conseguenze che fanno scaturire atteggiamenti contrari al cambiamento.

Questo è il caso di un CIO che voleva implementare la diffusione e consultazione d’informazioni attraverso dispositivi mobili quando però il loro utilizzo non era diffuso come lo è oggi.

Il CIO, per raggiungere quest’obiettivo basò la sua iniziativa sulla messa a disposizione delle agende sui cellulari.

Il CIO, dopo aver ascoltato con attenzione le necessità degli utenti, ebbe modo di scoprire ciò che più preferivano e pose le basi per l’adozione e diffusione di più applicazioni mobile per gli utenti.

Mettere a disposizione le agende sul cellulare non è stata un’idea complicata e costosa da realizzare.

In conclusione, ciò ha aumentato il valore, la soddisfazione degli utenti e il CIO ha acquisito più credibilità nel portare avanti altri progetti.

L’ascolto

Tutti gli esempi fin qui analizzati dimostrano il valore e l’importanza che rivestono le capacità comunicative del CIO dinanzi alle necessità dei business stakeholder e degli utenti.

Si, il mondo IT e le linee di business hanno approcci differenti, ma nessuno di questi è giusto o sbagliato. Ciò che è necessario è avere una nuova strategia, un nuovo modello di comunicazione tra rami aziendali che hanno bisogno di sfruttare la tecnologia per raggiungere risultati ottimali nel più breve tempo possibile.

I CIO che lavorano per creare delle relazioni tra IT e il resto dell’azienda possono fare la differenza nel modo in cui i servizi del ramo IT vengono diffusi e valorizzati in azienda.

By | 2017-10-09T18:43:08+00:00 ottobre 6th, 2017|Senza categoria|0 Commenti

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