Industria 4.0: verso una Digital Supply Chain

La diffusione dell’Industria 4.0 è ormai un processo avviato e molte aree aziendali tra cui produzione, sviluppo, Customer Management e gli stessi luoghi di lavoro, presto o tardi, saranno destinate a un rilevante processo di digitalizzazione.

L’integrazione nelle aziende di una Supply Chain digitalizzata sarà un evento cruciale.

Andiamo per ordine; oggi, la catena di distribuzione è composta da numerosi step: dalle attività di marketing, passando per lo sviluppo e produzione del prodotto, fino all’ultimo passaggio dedicato alla consegna del prodotto ai clienti.

La digitalizzazione e le tecnologie, previste dall’Industria 4.0, dovrebbero portare dei cambiamenti rilevanti portando la Supply Chain delle aziende a una sua integrazione con i vari processi e totalmente trasparente a tutti i soggetti coinvolti – dall’area forniture, a quella della logistica delle forniture e prodotti fino ai clienti con le loro esigenze.

Lo sviluppo di questo genere di network dipenderà dall’introduzione in azienda di alcune tecnologie chiave:

  • Pianificazione integrata
  • Sistemi di esecuzione
  • Trasparenza logistica
  • Automatizzazione logistica
  • Smart procurement
  • Warehousing
  • Gestione dei pezzi di ricambio
  • Advanced analytics

Queste migliorie tecnologiche permetteranno alle singole realtà di reagire positivamente a malfunzionamenti della catena distributiva e di adeguarsi in real-time ai cambiamenti repentini del mercato.

La chiave di volta per avere una digital transformation di successo per la propria Supply Chain, così da usufruire dei benefici della DSC (Digital Supply Chain), risiede nello sviluppo di un processo ordinato e integrato basato sulle tecnologie e capacità richieste dall’Industria 4.0.

  1. Comprendere la propria posizione di partenza: valutare le condizioni di maturità della propria azienda su 4 livelli (fornitura, produzione, distribuzione, clienti/consumatori) e individuare le principali aree da migliorare.
  2. Definire una strategia: determinare il livello di maturità che si vuole raggiungere e individuare una Supply Chain ideale e coerente alla propria area di business.
  3. Sviluppare una coerente roadmap: stabilire degli obiettivi da raggiungere progressivamente attraverso una dettagliata roadmap.
  4. Sviluppare piccoli progetti pilota di breve periodo con obiettivi end-to-end: Molte application che compongono la Supply Chain digitale rappresentano un cambiamento radicale per la maggior parte dei processi, per cui le imprese dovrebbero attuare gradualmente dei progetti pilota utili sia a mettere in evidenza i benefici, sia ad innescare lo sviluppo di nuove capacità. Inizialmente, questi progetti “faro” dovrebbero inoltre testare il flusso end-to-end di una specifica area della Supply Chain.
  5. Distribuzione segmentata e capacità di sviluppo: dopo la conclusione positiva di un progetto pilota la DSC dovrebbe essere applicata nelle aree dove sono attesi più alti livelli di ritorno degli investimenti; queste potrebbero essere quella della Key Customer, di aree territoriali strategiche o di altri segmenti d’interesse. Lo sviluppo della capacità materiale richiesta a questo sistema dovrà evolversi progressivamente e parallelamente al processo di distribuzione.

Le imprese che riusciranno a costruire con successo una Supply Chain completamente digitale avranno la possibilità di usufruire dei vantaggi previsti dal modello Industria 4.0, e allo stesso tempo essere in grado di impostare, o almeno influenzare, il livello tecnologico del settore economico di riferimento. Tuttavia, i vantaggi non saranno limitati all’efficienza. Il risultato più importante sarà quello di avere una Supply Chain capace di aprirsi in modo più flessibile a nuovi modelli di business e flussi di risorse.

By | 2017-10-10T12:12:14+00:00 ottobre 6th, 2017|Senza categoria|0 Commenti

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